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Gli animali dello zoo di Kefreld morti per il nostro intrattenimento di Capodanno

Nello zoo di Krefeld, in Germania, un violento incendio è scoppiato poco dopo la mezzanotte di Capodanno provocando la morte di almeno 30 animali. Tra le fiamme sono deceduti soprattutto gorilla, oranghi e scimmie, ma anche pipistrelli e uccelli. Secondo la polizia, a causare il rogo sono state alcune lanterne volanti (fatte di carta e con piccole fiamme all’interno, vietate per legge) lanciate in cielo in occasione del Capodanno e finite nelle zone dove erano rinchiusi gli animali.

Lo zoo di Krefeld, città a pochi chilometri a nord di Duesseldorf e vicina al confine olandese, è stato aperto nel 1975, e ogni anno è visitato da 400mila persone. Tra gli animali morti ci sono cinque oranghi, due gorilla, uno scimpanzé e varie scimmie, pipistrelli e volatili.

Tra loro anche «Massa», un gorilla di pianura occidentale, maschio, di 48 anni, il più anziano gorilla coinvolto in un programma europeo di riproduzione dedicato alle specie in pericolo (EEP, European Endangered Species Programme). 

“Warum?” (“perchè”), si legge sul cartello nella foto sotto, tra le candele e i ricordi dei bambini amici delle scimmie dello zoo di Krefeld, in quella che è stata definita una “tragedia abissale” dai direttori dello zoo. 

Allo stesso modo, molti Comuni italiani avevano anche quest’anno confermato il divieto di botti, petardi e fuochi artificiali per la notte di Capodanno 2020, divieti spesso poi disattesi. Dai grandi centri urbani alle piccole città, sempre più sindaci hanno capito non solo i rischi che queste forme “di intrattenimento” possono portare alle persone (solo a Capodanno 2019 in Italia 216 feriti, di cui 41 minorenni), ma anche il profondo dolore che la notte del nuovo anno porta agli animali: ogni anno centinaia di cani e gatti scappano di casa, animali selvatici rimangono traumatizzati o muoiono per esplosioni o terrore.

Per proteggere gli animali dai botti di Capodanno, la Lav (Lega Antivivisezione) aveva anche stilato una breve guida:

1) CONSULTA CON ANTICIPO IL TUO VETERINARIO DI FIDUCIA, 

2) DOTA IL TUO CANE O GATTO DI MICROCHIP E DI MEDAGLIETTA RECANTE UN RECAPITO TELEFONICO. 

3) PROGRAMMA UNA LUNGA PASSEGGIATA DIURNA e un’uscita veloce all’imbrunire il 31 dicembre, prima che inizino i festeggiamenti. Tieni sempre il cane a guinzaglio nei giorni “caldi”, evita le zone potenzialmente a rischio.

4) NON LASCIARE PER ALCUN MOTIVO GLI ANIMALI INCUSTODITI ALL’ESTERNO

5) CREA UNA ZONA TRANQUILLA E SICURA per il tuo amico a 4 zampe, lascia che sia lui a decidere dove. 

6) NON ISOLARLO, NON BARRICARLO O BLOCCARLO in una zona della casa, questo potrebbe avere risultati disastrosi, lascia che sia libero di muoversi e di venirti vicino se e quando lo desidera.

7) SII PIU’ TOLLERANTE DEL SOLITO nel caso in cui il cane ti lecchi o ti cerchi insistentemente. Alcuni studi hanno collegato atteggiamenti di cura all’aumento delle endorfine nel cervello, che aiutano ad alleviare lo stress.

8) DIMOSTRA UN ATTEGGIAMENTO SERENO

9) ASSOCIAZIONI POSITIVE. Se il tuo cane non è terrorizzato dai botti o se hai un cucciolo, nel momento in cui iniziano i fuochi fai cadere a sorpresa del cibo super squisito, ad ogni scoppio elargisci premi buonissimi con allegria. Questo è il momento prezioso in cui devi creare l’associazione “fuochi d’artificio = festone di cibo, evviva!”.

10) SE L’ANIMALE SCOMPARE presenta immediatamente una denuncia di smarrimento alla Polizia Municipale, o altra Forza di polizia, avvisa il Servizio veterinario pubblico e i canili della zona.

In definitiva, una forma di intrattenimento tanto bella quanto pericolosa, se effettuata senza il rispetto di divieti e misure di sicureza

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